Settimana Nazionale delle Discipline STEM

Il giorno 5 febbraio 2026 il nostro Istituto ha organizzato un evento di approfondimento e orientamento rivolto agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio.

La mattinata si è aperta con una conferenza–dibattito in Aula Magna, che ha visto la partecipazione di relatrici di alto profilo scientifico e didattico:
la Dott.ssa Carole Salis, ricercatrice senior presso il CRS4 e coordinatrice del gruppo Edutech, impegnata nello sviluppo di metodologie innovative per l’accesso remoto ai laboratori tecnico-scientifici europei;

la Prof.ssa Elisabetta Siddi, docente di Fisica fisico nucleare e vincitrice del premio “Donna di Scienza nella Scuola 2025”;


la Prof.ssa Serena Cicalò, docente di Matematica presso il Liceo Rosmini di Trento, conosciuta a livello internazionale per il suo lavoro di ricerca tra matematica e origami.


L’incontro è stato moderato dalla Prof.ssa Gabriella Deiana.
Il confronto ha offerto agli studenti significativi spunti di riflessione sul ruolo delle discipline STEM nei percorsi di studio, nella ricerca scientifica e nelle professioni del futuro, valorizzando il pensiero critico, la creatività e l’innovazione.

A seguire, gli studenti hanno partecipato a laboratori didattici presso la sede tecnologica dell’Istituto, dedicati all’Elettronica e Automazione, alla Chimica e Microbiologia e alla Matematica applicata attraverso l’origami, condotti da docenti e studenti dell’Istituto, con un approccio laboratoriale e fortemente esperienziale.

Nel corso dell’evento è stata inoltre presentata la filiera formativa 4+2, come percorso di approfondimento delle discipline STEM e come significativa opportunità di orientamento in ingresso, finalizzata a favorire scelte consapevoli e coerenti con le attitudini degli studenti e con le esigenze del mondo dell’innovazione tecnologica.

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Istituto nella promozione della cultura scientifica e tecnologica e nel rafforzamento del dialogo educativo con le scuole del primo ciclo, in un’ottica di continuità, orientamento e successo formativo.